Piccole imprese liguri: soffrono meno nella prima parte dell’anno.
I dati dell’ Osservatorio Congiunturale sull’Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria del primo semestre del 2010
Anche nella prima parte del 2010 si sono registrati ridimensionamenti nei principali parametri economici. Ridimensionamenti, questi, che sono stati tuttavia inferiori a quelli relativi agli ultimi sei mesi del 2009, a testimoniare quantomeno la sospensione di un ulteriore inasprimento degli effetti negativi della crisi sull’economia ligure. Ma sono soprattutto le previsioni sulla seconda parte dell’anno a lasciar presagire dinamiche economiche migliori e a dare sensibili segnali di ripresa. Nella prima parte del 2010 le flessioni nella produzione/domanda e fatturato si sono arrestate a meno di un punto percentuale e con un deficit occupazionale pari al - 0,9%. Il livello dei prezzi dei fornitori è tornato a salire (+2,8% a livello congiunturale), mentre la propensione ad investire si è mantenuta bassa e sugli stessi livelli della rilevazione precedente (13,2%). Ciò segnala un parziale arresto della fase di involuzione economica che dalla fine del 2008 ha interessato le imprese liguri. L’“Osservatorio Congiunturale sull’Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria”, promosso dalla Commissione Regionale per l'Artigianato, realizzato da Confartigianato Liguria e CNA Liguria in collaborazione con Unioncamere Liguria e curato da Centro Studi Sintesi, coinvolge un campione di 1.500 piccole imprese liguri con meno di 20 addetti, allo scopo di analizzare i risultati raggiunti, semestre dopo semestre, dall’artigianato e dalle piccole imprese liguri. In Liguria, le contrazioni a livello tendenziale per la produzione/domanda e fatturato risultano leggermente più ampie rispetto a quelle congiunturali (intorno al punto e mezzo percentuale), mentre nel mercato del lavoro si segnala una perdita pari al -1,8%. Un ulteriore punto analizzato ha individuato quali interventi, per le imprese, siano sentiti come prioritari. Le necessità più pressanti sono semplificazione ed efficienza della macchina burocratica e accesso al credito. «Non ci sorprende – dice Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria – che la semplificazione e l’accesso al credito siano le due priorità delle piccole imprese liguri. Per questi motivi abbiamo recentemente salutato positivamente l’apertura dell’ufficio regionale per la Semplificazione e abbiamo già presentato alla Regione Liguria concrete proposte di semplificazione. Per quello che riguarda l’accesso al credito riteniamo fondamentale il ruolo svolto dai confidi, che, anche grazie ai contributi di Regione e Unioncamere, stanno aiutando le piccole imprese, che rappresentano il nostro radicato tessuto imprenditoriale».
Disponibili qui sotto il testo completo del comunicato stampa e i dati dell'indagine. Documenti allegati
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