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21 Novembre 2017

Parte oggi una nuova rubrica di Confartigianato Liguria in cui racconteremo Regione e Comune visti da dentro.
Da un osservatorio speciale, indiscreto e attento, curioso e malizioso.

Atti e fatti, opere ed omissioni delle assemblee elettive liguri, spigolature e analisi per raccontare il colore delle sedute, che non è solo il rosso della sala di Tursi o le poltrone rosse su sfondo giallo di via Fieschi.

Andremo alla ricerca delle curiosità più divertenti delle aule consiliari, che raramente vengono raccontate: dalla mozione in Comune per l'istituzione di corsi di autodifesa per donne, volute dalla combattiva leghista Francesca  Corso, una che ha un indice di combattività inversamente proporzionale alla corporatura minuta, armata di sorriso che è già di per se stesso un'arma, al dibattito in Regione sull'interrogazione del MoVimento Cinque Stelle relativo al lampeggiante azzurro dell'auto blu del governatore Giovanni Toti. Nessun giallo, era tutto in regola, l'ha spiegato l'assessore "verde" padana Sonia Viale. Ma, per l'appunto, sono note di colore.

Oppure, racconteremo i siparietti fra l'azzurra Lilli Lauro in Comune, un capolavoro di teatralità contemporanea, e il gruppo del Pd, Claudio Villa soprattutto, che urla "Basta" e lei che alza di un'ulteriore ottava la voce, in una sorta di commedia dell'Arte dove ciascuno dei due lotta - a modo suo, davvero, in buona fede - per fare Genova migliore, più bella.

O ancora, le due interrogazioni nello stesso giorno del Consiglio regionale sull'olio di cannabis e sugli approvvigionamenti della cannabis terapeutica, ma anche i dibattiti sull'aumento delle mercedi per i detenuti o interessanti novità sul baratto amministrativo, nuova frontiera del lavoro pubblico.

Ma con questo tono leggero e scanzonato ci occuperemo anche di cose serissime come quella che tecnicamente si chiama "Approvazione del nuovo regolamento edilizio comunale ai sensi dell'articolo 4, comma 1-sexies del dpr numero 380 del 6 giugno 2001 ed in adeguamento all'intesa tra il governo, le Regioni ed i Comuni, approvata dalla conferenza unificata il 16 ottobre 2016 e alla deliberazione della giunta regionale numero 316 del 14 aprile 2017", titolo chilometrico e wertmulleriano che racchiude le nuove norme per le costruzioni, comprensive di incentivi sotto forma di riduzione del contributo di costruzione per l'adozione di misure per la riduzione dei consumi energetici e di tutto il contorno urbanistico ed edilizio.

Ecco, possiamo partire proprio da qui, dal nuovo regolamento edilizio: 41 consiglieri presenti, il massimo, con l'appello del presidente del consiglio comunale Alessio Piana mai così ricco di consiglieri. Poi, il voto: 40 votanti, zero astenuti, zero contrari, 40 favorevoli. "Un risultato mai visto su una delibera" commentava sorridendo un vigile che frequenta la Sala Rossa da decenni.

Un piccolo segno che, tutti insieme, si può costruire una Genova migliore.

Da questa unanimità cresce la nuova edilizia.

Poi, ovviamente, per chi ama il genere, tutti liberi di essere nemici come prima.

 

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