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Sarzana: la Giunta approva il regolamento per "co-working" e per "affitto della poltrona"

30 Gennaio 2018
Il COWORKING per le attività commerciali, o negozio in condivisione con la divisione di servizi e costi, diventa realtà: lo ha deliberato la Giunta comunale di Sarzana, su proposta dell’assessore al commercio Nicola Caprioni.
Più commercianti, di settori diversi, potranno lavorare nello stesso esercizio. Finora non era consentito: un negozio, una testa, anche se con più licenze. Ora si potrà avere anche un solo negozio, ma con più titolari e più licenze di settori diversi intestate a persone diverse sugli stessi metri quadri.

Una novità importante per consentire, soprattutto ai giovani, che hanno meno mezzi economici, di mettersi alla prova e lanciare la propria attività, condividendo le spese con altri. "Cerchiamo di innovare - dice l'assessore al Commercio della giunta Cavarra, Nicola Caprioni - Questa formula favorisce l'imprenditorialità commerciale, soprattutto tra i più giovani, e pensiamo che possa avere un effetto positivo anche sul tessuto economico."

Con il co-working un fioraio, ad esempio, potrà decidere di dividere il proprio negozio, le spese d'affitto e di luce con un pasticcere: la vetrina dei dolci da una parte, e dall'altra i cesti delle rose e dei gigli. Il risultato per il cliente è un cadeau perfetto. La delibera non pone limiti, se non quello della metratura sufficiente ad ospitare più attività, ma naturalmente rimangono in vigore tutte le altre regole, a partire dal rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Approvato anche il provvedimento che riguarda le attività di acconciatori e di estetiste "affitto della poltrona": un giovane parrucchiere od una giovane estetista alle prime armi e senza bottega potranno andare da un collega, che ha già il negozio ed affittare uno spazio, in modo da ridurre i costi ed anche imparando da un collega più esperto.

 

 

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