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Problemi sulle autorizzazioni provinciali alla circolazione dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizioni di eccezionalità

31 Gennaio 2018

Si è tenuta ieri una riunione in Confartigianato presso la sede di Confartigianato, via Fontevivo, 19 sulle autorizzazioni alla circolazione dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizione di eccezionalità. Trasporti eccezionali nel caos e tempi di attesa lunghissimi per avere le autorizzazioni, quando si riescono ad ottenere. La Confartigianato spezzina ha incontrato le aziende del settore per approfondire il contenuto della direttiva del 15 giugno 2017 diramata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti entrata in vigore da pochi giorni sulle autorizzazioni alla circolazione dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizioni di eccezionalità che sta creando grossi problemi anche alla Spezia.

La normativa è stata emanata in seguito al crollo del cavalcavia appartenente ad un tratto stradale provinciale di Lecco, con lo scopo di fornire agli enti proprietari, gestori e operatori di strade riferimenti procedurali certi che possano contribuire a superare la diffusa situazione di difficoltà nel rilascio delle citate autorizzazioni. Purtroppo la direttiva del Governo non risolve il problema ed anzi lo complica allungando e complicando la procedura provinciale.

“È giusto porre maggiore attenzione nelle autorizzazioni – ha spiegato il Vice presidente di Confartigianato, Paolo Attilio Garbini - ma la direttiva sta determinando di fatto una paralisi del settore per un comparto nel quale operano molti addetti, con un parco di oltre cento mezzi mezzi tra aziende di trasporti ed edilizia e un fatturato di milioni di euro. La norma è poco chiara e a quanto pare coinvolge trasporti eccezionali e mezzi d'opera sopra le 44 ton allungando i tempi di rilascio delle autorizzazioni e i casi di diniego di nulla-osta al transito. Un aumento ulteriore nella burocrazia e nei costi per le imprese”.

La Direttiva ricorda come il Codice della Strada imponga l’esecuzione di una accurata istruttoria, in riferimento alle caratteristiche del materiale trasportato, alle caratteristiche dei veicoli impiegati nel trasporto e alle caratteristiche delle strade interessate dal transito. Gli enti coinvolti sono formalmente invitati ad adottare la massima uniformità nell’indicare le necessarie prescrizioni da rispettare durante il transito. A causa delle rilevanti implicazioni di sicurezza stradale la direttiva ha escluso l’applicazione del silenzio-assenso alle fasi della procedura autorizzativa. In particolare, quando gli enti proprietari o gestori di strade siano diversi da quelli che autorizzano il trasporto e nel caso in cui non siano disponibili e pubblicate le indicazioni aggiornate di percorribilità di cui al Catasto delle Strade. La Direttiva, infine, rammenta che, qualora siano necessari particolari accorgimenti tecnici o particolari cautele per salvaguardare le opere stradali deve essere prescritto un servizio di assistenza tecnica esterna sotto la sorveglianza e la responsabilità dell’ente.

La Confartigianato della Spezia ha approfondito la questione con una serie di collaboratori e tecnici professionisti qualificati, trovando nelle pieghe della normativa, in collaborazione con gli uffici tecnici della Provincia della Spezia, una soluzione per non bloccare nei prossimi mesi il lavoro e gli appalti di molte aziende, in ragione al mancato assenso degli enti di competenza sulle relative opere pubbliche. La direttiva infatti permette all'Ente provinciale di far prendere “in esame documentazione tecnica presentata dal richiedente inerente l'idoneità di manufatti o opere d'arte sottoscritta da professionista abilitato”. In pratica attraverso i tecnici coinvolti da Confartigianato l'impresa con prezzi convenzionati potrà presentare un'istanza all'ente documentando le caratteristiche delle dorsali e delle opere pubbliche in ragione dei mezzi e delle portate dei mezzi impiegati per poter ottenere autorizzazioni su tutta la Provincia della Spezia.

Per ulteriori informazioni tel. 0187.286652-11 oppure e-mail: carozza@confartigianato.laspezia.it

 

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