• Giulia Minetto - Bevande e Bellezza - Savona
  • Sara Bosco - Moda - Genova
  • Sarah Gismondi - Oreficeria - Genova
  • Salvatore Scalia - Restauro strumenti musicali - Genova
  • Alessandra Avenoso - Panificazione - Genova
  • Carlo Marciano e il suo staff - Panificatore - Genova
  • Paola Loleo - Restauro - Genova
  • Martina Scasso - Accessori moda - Savona
  • Sara Scarcella - Gelateria - Varazze
  • Tatjana Harcsuk - Accessori moda - Savona
  • Alessandro Boccardo - Cioccolato - Genova
  • Carla Quaglia - Moda - Savona
  • Luca Damonte - Ceramica - Cogoleto

Accettate il Consiglio (65) - Il senatore fantasma di Massimiliano Lussana

08 Luglio 2018

Ci sono tre parlamentari che si sono persi.

E nessuno riesce a trovarli.

Funziona così: nonostante siano passati quattro mesi e quattro giorni dalla data delle elezioni, né la Camera dei Deputati, né il Senato della Repubblica hanno ancora provveduto a costituire le rispettive giunte delle elezioni, organi indispensabili per verificare i requisiti di eleggibilità dei rispettivi membri.

Quindi, anche quando viene a mancare per qualsiasi motivo un deputato o un senatore, non si sa chi metterci e il posto resta vacante.

È successo, come abbiamo raccontato in un precedente "Accettate il Consiglio", alla Camera con il leghista Massimiliano Fedriga, eletto presidente del Friuli-Venezia Giulia e quindi dimessosi per incompatibilità, e ora anche con un'altra leghista: Claudia Maria Terzi.

Anche lei ha salutato la compagnia dopo la nomina ad assessore regionale lombardo, carica incompatibile anch'essa con quella di deputato.

Ma anche lei non è stata sostituita e quindi il gruppo Lega di Montecitorio in questo momento ha due posti vacanti. I sostituti sanno che diventeranno parlamentari, ma non sanno quando.

Al Senato la vicenda è ancor più surreale.

Il MoVimento Cinque Stelle, infatti, in Sicilia ha fatto il pienissimo di senatori, eleggendo un rappresentante in più di quelli che erano i candidati, e ora si deve decidere dove andare a prendere l'eletto pentastellato che ancora non c'è.

Ma deve deciderlo la giunta per le elezioni, che nemmeno lei c'è.

E quindi il Senato resta senza un senatore, vero e proprio fantasma di Palazzo Madama.

Morale della favola: non c'è Rosatellum senza spine.

 

Le attività di Rating di Confartigianato Liguria
VAI
PROGETTO AUTOCONTROLLO CARROZZERIE LIGURI - Dicembre 2013
VAI
SPECIALE ELEZIONI REGIONALI
VAI