DATI ECONOMICI
L'economia ligure ha il proprio punto di forza nell'export dei suoi tre porti commerciali: Genova (al primo posto in Italia per traffici e ampiezza), La Spezia e Savona-Vado Ligure.
Forte del know how ereditato dal proprio passato industriale, Genova oggi punta sull'high tech. Il capoluogo ligure, dai primi anni Novanta, ha potenziato la propria offerta turistica con la realizzazione del Porto Antico, progettato dall’architetto Renzo Piano, e dell’Acquario, oggi tra le prime mete turistiche italiane per numero di visitatori. Tra innovazione e tradizione, l’artigianato genovese raggiunge punte di eccellenza nell’alta sartoria, nella lavorazione dell’ardesia, dei damaschi, dei velluti, della ceramica e dell’agroalimentare.
Nella riviera di ponente, la provincia di Savona si distingue per la produzione agricola d'eccellenza, localizzata nella piana di Albenga. Oltre alla confezione di prodotti agroalimentari, Savona è nota in tutto il mondo fin dall’antichità per le ceramiche di Albisola.
Imperia è famosa per la produzione floricola e agroalimentare, in particolare per i prodotti oleari. Ha una lunga tradizione turistica che oggi punta sull'attrazione dei diportisti con la costruzione di porticcioli per maxi yatch in concorrenza alla vicina Costa Azzurra.
Nell'estremo levante ligure, La Spezia attrae flussi turistici da ogni parte del mondo per la bellezza delle Cinque Terre e per la tipicità dei prodotti enogastronomici. Sede del Distretto delle tecnologie marine, ha un'economia che fa della nautica e della cantieristica navale i suoi fiori all'occhiello.
LA LIGURIA IN NUMERI
Abitanti: 1.615.986
Estensione: 5.422 kmq
Numero imprese: 141.467
Imprese artigiane: 46.160
Export: +12,2%
(dati Istat ed Infocamere, primo trimestre 2010)

| 2003 | 2004 | 2005 | 2006 |
| 2007 | 2008 | 2009 | 2010 |
I dati delle province liguri
GENOVA
LA SPEZIA
SAVONA




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