Novità Finanziaria 2017: contabilità per cassa, flax tax, detrazioni, maxi ammortamento

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20/01/2017

Il mese di gennaio è di solito un mese particolare, soprattutto per gli imprenditori che cambiano commercialista o chiedono un preventivo da un altro professionista, ne parliamo con la responsabile fiscale di Confartigianato, Katia Orsetti.

Beh sì, l'imprenditore che desidera cambiare commercialista di solito lo fa dopo la dichiarazione dei redditi, al termine dell’anno di imposta. Quando parliamo di dichiarazione dei redditi (intendiamo genericamente il modello unico che potrà comprendere dichiarazione IVA, IRAP, Imposte sui redditi, Studi di settore). Altre dichiarazioni potranno essere: comunicazione dati iva e spesometro ad esempio. Nel frattempo il nuovo professionista seguirà la contabilità 2017.

Altri consigli?

E' bene per l'imprenditore di chiarire con il proprio professionista quali sono le prestazioni effettuate e il relativo compenso per non trovarsi sorprese nelle parcelle. Il rapporto continuativo e negli anni spesso induce a perdere di vista quale sia il costo effettivo delle prestazioni e il significato degli addebiti periodici. E’ bene invece richiedere periodicamente un estratto conto per verificare gli effettivi costi. Un altro elemento utile è la richiesta del cassetto fiscale. Il cassetto fiscale è un servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate attraverso il quale il contribuente può verificare quali dichiarazioni vengono presentate per suo conto dal professionista e verificare anche i pagamenti di imposte che egli stesso effettua. E’ un utile strumento quindi per verificare che gli adempimenti vengano svolti per tempo ed evitare brutte sorprese.

Qual è la principale novità della Finanziaria 2017?

Senza dubbio la cosiddetta contabilità per “cassa”. In pratica le imprese in contabilità semplificata determineranno il reddito in base al principio di cassa invece che di quello di competenza. Il reddito d’impresa è pari alla differenza tra l’ammontare dei ricavi incassati e quello delle spese sostenute. A tale importo vanno aggiunti l’autoconsumo personale/familiare, i redditi immobiliari, le plusvalenze, le sopravvenienze attive.

E per le imprese in contabilità ordinaria?

Società di persone e ditte individuali in contabilità ordinaria saranno soggetti ad una flat tax per la parte di reddito lasciato in impresa. La novità introdotta prevede che l’aliquota progressiva Irpef che varia oggi dal 23% al 43%, sarà sostituita dall’Iri, l’imposta sul reddito imprenditoriale ad aliquota unica.

Altre novità che interessano i cittadini?

Senza dubbio la proroga delle detrazioni del 50% e 65% fino al 2017 della detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio ed è rivista la detrazione per gli interventi in zone sismiche. Confermati gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari, del 70-75% estesa alle spese sostenute fino al 2021. Confermata la detrazione IRPEF del 50% prevista per i soggetti che sostengono spese per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici sino a € 10.000.

È confermato inoltre il “Maxi ammortamento”, la proroga della possibilità a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi entro il 31.12.2017, di incrementare il relativo costo di acquisizione del 40% al solo fine di determinare le quote di ammortamento e i canoni di leasing.
È confermata inoltre dal 2017 la riduzione al 25% dell’aliquota applicabile ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA iscritti alla Gestione separata INPS, non iscritti ad altra gestione obbligatoria e non pensionati.

Per prendere un appuntamento con la responsabile dell'Area Fiscale di Confartigianato, Katia Orsetti è possibile chiamare 0187.286630 oppure mandare una e-mail: orsetti@confartigianato.laspezia.it