Confartigianato sostiene l’iniziativa partita da un gruppo di abitanti della riviera che si sono costituiti in associazione per realizzare il Comune delle Cinque Terre. “E’ interesse di tutto il territorio della nostra provincia avere a che fare con una realtà unica che rappresenti al meglio il valore turistico delle Cinque Terre, superando la frammentazione campanilistica e potendo così contare anche sui forti incentivi previsti dal Governo per i comuni che si fondono su base volontaria sottolinea il direttore di Confartigianato Giuseppe Menchelli - Di fronte alle recenti Unioni di comuni che hanno visto costituire l’”Unione delle Terre Verticali” con Riomaggiore, Monterosso, Riccò del Golfo e Pignone e i “Comuni della Riviera” con Bonassola, Deiva Marina, Framura e Vernazza è apparso evidente a tutti il rischio di vedere accorpate le Cinque Terre in parte con un gruppo di comuni e in parte con altri e di fatto divise. Crediamo che sia fondamentale e importante mettere a sistema tutti i comuni della riviera e del vicino entroterra, ma questo avrà ancora più forza e valore, sia per i cittadini che per le imprese se un unico interlocutore saprà rappresentare un territorio unito da secoli di storia, cultura e tradizioni comuni.




